Piccoli ‘miracoli’ di Natale: i presepi viventi delle Pro Loco

I presepi viventi hanno la capacità di trasformare i paesi e le comunità, che si attivano e lavorano assieme per dare vita ad eventi di grande significato. Sono i piccoli miracoli di Natale delle Pro Loco.

Un viaggio nel Natale più autentico, che tocca nel profondo, con un’atmosfera diversa, più intima, quasi fiabesca. ‘Effetti speciali’ di luci, musica e figuranti in costume che trasformano i nostri paesi in piccole Betlemmi.

Benvenuti ai presepi viventi delle Pro Loco trentine. 

Non esiste una proposta uguale all’altra, ma tutte sono accomunate da una cosa: è la comunità intera che lavora in sinergia per fare qualcosa di speciale.

Il Presepe Vivente di Calavino

I presepi viventi delle Pro Loco

Apre i giochi  il 23 dicembre la Pro Loco di San Michele all’Adige che con l’associazione Incontriamoci all’oratorio, i gruppi di catechesi e i Vigili del Fuoco,  dà vita a un presepe vivente portato in scena dai bambini. Giovanissimi pastori, artigiani e angioletti e la Sacra Famiglia rappresentata da una coppia del paese che ha avuto un figlio nell’anno in corso.  

Si tratta di una tradizione di lunga data, che dopo uno stop di 5 anni, è stato ripreso in mano nel 2022, con una novità per il 2023: la particolare importanza data al tema della luce come simbolo di pace.

C’è poi chi non si accontenta di una data sola, come la Pro Loco di Calavino, che organizza il suo Presepe Vivente ben due volte, il 30 dicembre 2023 e il 6 gennaio 2024.

 La sua è un’ambientazione senza tempo, che  porta i partecipanti  in un mondo sospeso: il nucleo antico del paese, con le sue viuzze e i suoi avvolti, reso ancora più suggestivo dalla luce delle candele, si popola di figuranti che mettono in scena una Natività “contadina e artigianale”: la Sacra Famiglia e gli angeli si intrecciano con l’arrotino, il vasaio, il fabbro, l’incisore, l’oste e  i pastori. 

Tra chi mette a disposizione gli spazi e allestisce gli angoli e avvolti del centro storico, chi prepara i costumi, chi partecipa come figurante, quasi tutto il paese si mobilita per questa manifestazione. Un vero e proprio evento collettivo per cui vale davvero ‘il detto l’unione fa la forza’.

Tra tradizione e contemporaneità

Atmosfere fiabesche per il Presepe Vivente di Zortea (30 dicembre), curato dalla Pro Loco di Prade Cicona Zortea: c’è solo la luce di fiaccole e falò, i cartelli stradali sono coperti e regna un silenzio raccolto.

Si tratta di un percorso che si snoda nel paese, in cui a parlare sono solo  la vita quotidiana rappresentata dai figuranti e dai lavori degli artigiani e le scene della Natività, dall’Annunciazione al Sogno di Giuseppe, fino al soldato romano che legge l’editto.

 Anche in questo caso a vincere è il lavoro di squadra tra decine e decine di volontari e tutte le Pro Loco della valle. 

“Non ne escono trasformati solo i paesi ma anche noi stessi, che da volontari, figuranti o partecipanti, ci sentiamo un po’ protagonisti della magia del Natale. 

Sono piccoli miracoli di Pro Loco, che ci scaldano il cuore.”

Una declinazione diversa, nel segno della contemporaneità e della teatralizzazione ha invece Shalom, l’evento organizzato dalla Pro Loco di Lundo per il 26, 27 e 28 dicembre.

In questi giorni il borgo di Lundo si arricchisce di un’ambientazione senza tempo: luci spente, atmosfere soffuse, vie popolate dai figuranti e dagli attori della compagnia Spazio 14 di Trento, che mettono in scena una rappresentazione teatralizzata della Natività. Questo presepe dei giorni nostri porta all’attenzione temi di stretta attualità, come quello di quest’anno la Terra, bene fragile da trattare con cura.

La Natività di Calavino

Il nostro viaggio tra i presepi viventi delle Pro Loco trentine si chiude sabato 6 gennaio 2024 con la proposta della Pro Loco di Nave San Rocco. Anche il suo presepe vivente nasce dalla collaborazione tra le associazioni del paese e tra tutti coloro che si prestano a diventare  pastori, angioletti e stelline, che sfilano con i Re Magi per le vie del paese e portano i doni a Gesù Bambino. 

Questi sono eventi in cui le Pro Loco riescono a far emergere i loro punti di forza, da appendere alla giacca come una medaglia: la cura verso la propria comunità e il bello di condividere anche la fatica che a volte c’è.

Non ne escono trasformati solo i paesi ma anche noi stessi, che da volontari, figuranti o partecipanti, ci sentiamo un po’ protagonisti della magia del Natale. 

Sono piccoli miracoli di Pro Loco, che ci scaldano il cuore.

Shalom a Lundo

ph: Pro Loco di Calavino, Lundo e Prade Cicona Zortea