Salone del libro e Pro Loco: Faedo e Rovereto nello stand dell’Unpli. Storie di libri e di comunità

Le Pro Loco di Faedo e Rovereto al Salone del Libro di Torino con due pubblicazioni che intrecciano storia, cultura e memoria collettiva. Un esempio concreto di come il volontariato culturale possa valorizzare identità locali e coinvolgere nuove generazioni.

Ogni anno a maggio il Salone del libro di Torino si impone come un appuntamento irrinunciabile per editori, lettori e appassionati del settore.

Anche nell’edizione 2026 Unpli è presente con uno stand e propone i progetti di una decina di Pro Loco d’Italia che hanno sviluppato delle proposte in ambito editoriale. Un’opportunità e un palco unico per le Pro Loco per raccontare i loro territori e i patrimoni che custodiscono, le persone, le tradizioni, gli usi e i costumi.

A fare da portavoce per il Trentino, la Pro Loco di Faedo e quella di Rovereto, rispettivamente con i volumi “Sancta Agathae. Arte, storia e devozione a Faedo” di Viviana Brugnara (Grafiche Avisio, 2023) e “La Via Imperiale a Rovereto – luoghi, personaggi, storie” a cura del prof. Fulvio Zanoni (Le tre Venezie, 2023), volumi che raccontano storia, arte e identità dei territori trentini, valorizzando il ruolo del volontariato culturale e della memoria locale. Ce li raccontano le presidenti delle due Pro Loco, Viviana Brugnara e Patrizia Andreatta.

Il Salone del Libro a Torino

“Sancta Agathae. Arte, storia e devozione a Faedo”  

Si tratta della prima pubblicazione interamente dedicata alla chiesa e al culto di Santa Agata a Faedo, che va a colmare una lacuna significativa nella documentazione storico-artistica del territorio. Il volume nasce nel 2023 al termine del corso per Accompagnatori ai Beni Culturali Ecclesiastici, durante il quale l’autrice Viviana Brugnara ha avuto modo di portare alla luce materiale in gran parte inedito.

Attraverso lo studio di fonti archivistiche e l’analisi diretta delle opere, il testo ricostruisce il valore culturale e devozionale della piccola chiesa, restituendone il legame profondo con la comunità di Faedo nel corso dei secoli. Prima di questa pubblicazione, non esisteva alcun testo scritto dedicato al luogo: l’opera rappresenta pertanto un contributo originale e duraturo al patrimonio culturale locale.

Rappresentanti della Pro Loco di Faedo con la presidente di Federazione Monica Viola al Salone del libro 2026

“Questo libro nasce dall’affetto profondo che la comunità di Faedo nutre per la chiesa di Sant’Agata, un luogo che custodisce storia, arte e identità collettiva” ci racconta la presidente della Pro Loco – nonchè autrice – Viviana Brugnara.

Un volume che è anche testimone della circolarità della cultura e delle idee: ciò che è nato dalla e per la comunità ritorna ad essa. Il ricavato del libro, infatti, ha permesso di acquistare una nuova caldaia per la chiesa, trasformando così la memoria e la cultura in un gesto concreto di cura verso la comunità.

La cappella di San’Agata a Faedo

“La Via Imperiale a Rovereto – luoghi, personaggi, storie” 

La Via Imperiale a Rovereto è una monografia dedicata alla via imperiale che percorreva il centro storico di Rovereto, promossa dalla Pro Loco di Rovereto con testi del Prof. Fulvio Zanoni e curata dalla testata giornalistica Le Tre Venezie.

Il progetto nasce dalla volontà di ricostruire in modo organico e accessibile le tracce storicamente documentate di questa importante arteria, che nel corso dei secoli ha svolto un ruolo cruciale non solo per la città ma per l’intera regione, costituendo un asse di comunicazione commerciale e politica tra il sud del Trentino e il centro dell’Impero. La collaborazione tra la Pro Loco e il Prof. Zanoni (già impegnato da anni nella ricerca storica locale) ha permesso di raccogliere e sistematizzare un patrimonio di fonti e materiale fotografico in gran parte poco conosciuto, restituendolo in una forma al tempo stesso rigorosa e godibile.

I rappresentanti della Pro Loco di Rovereto con la presidente di Federazione Monica Viola al Salone del libro 2026

“Partecipare al Salone del libro di Torino è stata un’esperienza molto coinvolgente, anche dal punto di vista emotivo” ci racconta Patrizia Andreatta, Presidente della Pro Loco. “Una sorpresa positiva, valorizzante il lavoro che abbiamo portato e che portiamo avanti ogni giorno”.

Piccole Pro Loco, grandi soddisfazioni.

Il volume si rivolge a un doppio pubblico: ai roveretani, come invito a riscoprire la propria città, i suoi monumenti e la sua storia con occhi nuovi e più curiosi; ai visitatori, come guida capace di arricchire l’esperienza di visita con una lettura più profonda dei luoghi storici, un’esortazione a scoprire le bellezze del territorio. Snella nella struttura ma ben documentata nei contenuti, la monografia vuole contribuire a una consapevolezza più piena del patrimonio urbano di Rovereto e del suo significato nel contesto storico regionale.

Il progetto si distingue inoltre per una forte impronta educativa, grazie alla collaborazione con le scuole superiori del territorio. Gli studenti dell’ITC Fontana sono stati coinvolti attivamente nella realizzazione del progetto attraverso percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro in sinergia con la Pro Loco. Dopo essersi dedicati alla lettura della monografia sotto la guida dei propri docenti di italiano, hanno messo in pratica le conoscenze acquisite sul campo durante le uscite didattiche tra le strade, i palazzi, i viottoli descritti dal libro.

Successivamente, sotto la supervisione dei propri insegnanti, della Pro Loco e del professor Zanoni, hanno organizzato visite guidate per la città per altri istituti scolastici coinvolgendo i coetanei. E così la Via Imperiale è diventata non solo via di transito e di soggiorno, ma anche collegamento di idee, conoscenze, generazioni.

“Questa è una mission che ogni Pro Loco deve avere” conclude Patrizia “avvicinare i giovani alla cultura e alla valorizzazione del territorio”. Complimenti! 

La pubblicazione curata dalla Pro Loco di Rovereto