Il Direttivo della nuova Pro Loco di Guardia di Folgaria

Una piccola Pro Loco, una famiglia allargata

La Pro Loco di Guardia di Folgaria è come una famiglia allargata, in cui i volontari lavorano per mantenere viva la piccola comunità di cui fanno parte

Quasi 2 abitanti su 10 della frazione di Guardia di Folgaria fanno parte del Direttivo della Pro Loco del paese. Si tratta dunque di un eclatante caso di partecipazione cittadina? In questo caso, la verità sta nel mezzo!

A Guardia di Folgaria gli abitanti stabili durante l’anno sono solo 45. Di questi, in otto (sei eletti, e due “riserve”) fanno parte del Direttivo della nuova Pro Loco del paese. Facendo una simpatica proporzione, ci risulta che 1,77 guardiani (così si definiscono gli originari della frazione di Guardia di Folgaria)  su dieci fanno parte del Direttivo. Certo, gli affezionati a Guardia sono molti di più, così come coloro che si sono spostati per lavoro in valle e ritornano però sempre a far visita alla loro frazione. Tant’è che, facendo un’altra semplice operazione, il primo vero evento della neonata Pro Loco ha contato la partecipazione più del doppio degli abitanti di Guardia. Parlando con chi ne fa parte, è immediata la sensazione che non sia solo una Pro Loco, ma anche una vera e propria famiglia allargata.  

La Pro Loco di Guardia di Folgaria è stata fondata ufficialmente l’8 luglio 2025. Ci siamo fatti raccontare dal presidente Denis Plotegher com’è stato il percorso verso questo traguardo.

Pranzo della giornata ecologica della Pro Loco di Guardia
Pranzo della giornata ecologica della Pro Loco di Guardia

Ciao Denis, ci racconti com’è nata la vostra Pro Loco?

Guardia è una piccola frazione di Folgaria che conta 45 abitanti stabili tutto l’anno. Prima della Pro Loco, c’era il Gruppo Culturale Ricreativo di Guardia, associazione che per trent’anni si è occupata di tenere vivo il paese. Il nostro è un piccolo paesino, ma pieno di vita. Negli ultimi anni però, a causa di varie difficoltà, la precedente associazione si è sciolta. Guardia, come tante altre frazioni, negli ultimi anni ha sperimentato lo spopolamento, la chiusura dei negozi e i servizi essenziali che si sono via via sgretolati. Sarebbe stato un peccato perdere la spinta culturale che teneva vivo il paese. Così, con un gruppetto di otto-dieci persone, abbiamo deciso di riprendere in mano il tutto. Tra le varie forme di associazione, la Pro Loco ci è parsa quella più idonea. Il nostro obiettivo è semplice: cercare di mantenere vivo il paese. La priorità, al di là delle feste, è quello di tornare ad avere il senso di famiglia che negli ultimi anni era venuto a mancare. Certo, siamo in pochi, ma è anche proprio per questo che ci sentiamo una famiglia.

Com’è composto il vostro Direttivo?

Il Direttivo è composto ufficialmente da sei persone, ma in otto ci siamo occupati di far nascere questa Pro Loco. Abbiamo deciso di tenere due persone come riserva. Come età, andiamo dai 35 anni a chi ne ha una sessantina. Copriamo due generazioni. Fin dall’inizio, ci è parso chiaro che c’erano la volontà e l’ambizione ad andare avanti con questo progetto.

Pranzo della comunità della Pro loco di Guardia
Il pranzo della comunità

Quali sono i vostri eventi principali? A chi si rivolgono principalmente?

Di carne al fuoco ce n’è tanta, ma essendo diventati Pro Loco da appena un mese, per adesso gli eventi sono limitati.

Nel periodo natalizio, riproporremo il concerto del coro e la passeggiata sul sentiero illuminato che porta ad una cascata. In passato, la cascata si ghiacciava ed era un vero spettacolo! L’anno scorso avevano aggiunto anche i racconti di leggende trentine, che erano stati molto apprezzati.

Come primo vero evento, abbiamo invitato tutti i guardiani ad un pranzo di comunità, anche quelli che ora vivono da altre parti. Abbiamo allestito le tavole in una via del paese proponendo un pasto semplice a base di polenta e salsiccia, e hanno partecipato ben 105 persone. Abbiamo anche organizzato una giornata ecologica, per il mantenimento del parco giochi. Infine, ci piacerebbe in futuro organizzare una mostra d’arte itinerante con aperitivo, per mettere in risalto le opere di un artista locale, Cirillo Grott.

Sicuramente, l’idea è quella di rivolgere i nostri eventi ai paesani di Guardia, perché il nostro obiettivo principale è quello di mantenere vivo il paese. Qui le persone purtroppo non riescono a vivere di turismo, perciò cerchiamo prima di fare qualcosa che viene da noi. Poi, il resto viene da sé: siamo convinti che, in un posto dove la gente vive bene, gli altri, turisti o persone di passaggio che siano, se ne accorgeranno senza che glielo dici.

Giornata ecologica della Pro Loco di Guardia
Giornata ecologica della Pro Loco di Guardia

Che ruolo ricopre la vostra Pro Loco nella comunità di Guardia?

La nostra Pro Loco vuole aiutare la comunità di Guardia, mantenendo viva la vita del paese con gli eventi ed aiutando a mantenere il decoro attraverso piccole opere di cura.
Quello che si può trarre dalla storia della Pro Loco di Guardia è un messaggio fondamentale per tutte le associazioni: non importa quanti si è, ciò che conta è far qualcosa per far vivere la comunità. Anzi, talvolta, essere in pochi può avere i suoi lati positivi, come quello di farci sentire in una vera e propria famiglia allargata, proprio come quella dei guardiani. Auguriamo il meglio a questa nuova Pro Loco e non vediamo l’ora di saperne di più sui futuri eventi!