Pro Loco Bosentino video di comunità

Un video che crea comunità

La Pro Loco di Bosentino ha promosso un importante lavoro di recupero e valorizzazione del video “Bosentino di oggi tradizioni di sempre”, racconto corale della comunità che mette al centro lo spirito di partecipazione al bene comune.

Mantenere vivo lo spirito di una comunità, facendo sentire tutti parte della collettività. 

Da tempo la Pro Loco di Bosentino lavora per creare occasioni e progetti che stimolino la coesione tra le persone che vivono il paese, stabilmente o meno, come il recente progetto di recupero e valorizzazione del video “Bosentino di oggi tradizioni di sempre”, ideato e realizzato nel 1983 dal regista Attilio Begher.

Bosentino all’inizio degli anni Ottanta

La vita quotidiana di Bosentino, protagonista del documentario

Abbiamo voluto saperne di più su quest’iniziativa, partendo proprio dalla testimonianza di Attilio Begher.

“Tutto è partito all’inizio degli anni Ottanta, dalla mia collaborazione con l’associazione cinematografica culturale di Pergine per la produzione dei suoi documentari. Questo mi ha dato lo stimolo per girare, tra 1981 e 1982, un documentario sul mio paese d’origine, Bosentino, volendo cristallizzarne la realtà in quel preciso momento storico. In un anno di riprese sono entrato all’interno della vita locale, dalle scuole, alla chiesa, al caseificio con la raccolta del latte, al lavoro degli ultimi artigiani che realizzavano le ceste. Ho toccato con mano la quotidianità delle famiglie, quella di una mamma che accudiva il suo bimbo appena nato, quella del contadino che mungeva ancora a mano e ho testimoniato la realtà delle associazioni, dai pompieri ai gruppi sportivi, agli alpini e ai cacciatori… Ognuno insomma ha portato il suo mondo”.

Il documentario originario dura un’ora e mezza ma è frutto del lavoro di oltre un anno, tra   sopralluoghi nei diversi contesti, il montaggio dei set, le lunghe giornate di riprese e l’invio delle pellicole in Germania per lo sviluppo. Il filmato è stato proiettato per la prima volta nel 1983 e replicato nel 1996, sempre con grande successo.

Serata di presentazione del documentario alla comunità

Un documentario da recuperare

La riedizione del filmato a distanza di oltre 30 anni è stata stimolata dalla richiesta di un gruppo di giovani che aveva partecipato alla proiezione del 1996 e nei mesi scorsi ha manifestato la volontà di rivedere con gli occhi di adesso la realtà di allora. A tale proposito ci racconta Fernando Leonardelli ex sindaco di Bosentino fino alla fusione dei comuni nel 2015, e uno dei promotori del progetto: “Abbiamo recuperato gli originali in super8 e, per aggiornarli alle tecnologie digitali attuali, abbiamo chiesto la collaborazione della Fondazione Museo Storico del Trentino. Grazie al lavoro del loro ricercatore e regista Lorenzo Pevarello, il filmato è stato ripulito da muffe e umidità ed è stato riportato alle condizioni originali. Abbiamo deciso di donarlo alla Fondazione come documento storico”.

 Lorenzo Pevarello sottolinea come questo filmato sia molto di più che un documentario d’epoca. “E’ un racconto corale capace di restituire la vita di una comunità in un momento storico in cui la memoria non era ancora materia da archiviare, ma parte viva del presente. Uomini, donne, bambini, volti e paesaggi si intrecciano in un racconto che non ha protagonisti, ma testimoni. Ognuno contribuisce, con parole o gesti, alla costruzione di un ritratto collettivo. Non si tratta solo di ricordare: si tratta di riconoscersi. Di ritrovare quel tessuto di relazioni, pratiche e saperi che ha definito per generazioni il senso dell’abitare in un luogo insieme agli altri”.

La storia di un paese non è raccontata solo dai libri ma attraverso il contributo di chi l’ha vissuta, offrendo alle nuove generazioni un punto di vista diverso. Continua Lorenzo: “i racconti dei più anziani non sono reliquie, ma strumenti di orientamento e confronto”.

Un momento della serata di presentazione

La Pro Loco di Bosentino, motore di comunità

I promotori del recupero del video si sono interrogati su come restituire al pubblico il documentario nella sua nuova veste. Ed è qui che è entrata in gioco la Pro Loco di Bosentino.

Abbiamo parlato con Roberta Casagranda, portavoce della Pro Loco, delle attività organizzate per valorizzare questo prezioso documento. “Il 9 agosto abbiamo organizzato una serata di presentazione, che ha fatto il tutto esaurito. Erano presenti anche molti giovani accorsi per vedere i propri nonni e genitori ripresi nel video e vari turisti, che vengono in vacanza a Bosentino da più di 40 anni e che ormai sono parte del paese. Questo per noi è  un modo per per valorizzare lo spirito di condivisione nella comunità”.

Spirito di condivisione che ritroviamo anche nelle parole di una partecipante alla presentazione: “Il filmato era vivo di storia, di legami, e portava con sé il sapore autentico di una comunità. In un tempo frenetico come quello di oggi, in cui si rischia di dimenticare cosa significhi davvero essere comunità, questa serata mi ha ricordato il valore di ritrovarsi, di custodire e tramandare saperi e memorie a chi verrà dopo di noi”. 

E’ questo che rende ancora più interessante il documento “Bosentino di oggi tradizioni di sempre”: il mettere al centro uno spirito di partecipazione al bene comune che sempre più oggi diventa fondamento da preservare e ripensare per i nostri paesi.

Foto di Bosentino: Archivio Iconografico dei Paesaggi della Comunità Alta Valsugana e Bersntol. Proprietà della COMUNITÀ ALTA VALSUGANA E BERSNTOL