Trento è Capitale del Volontariato!

Nel 2024, Trento è stata insignita del titolo di Capitale Europea del Volontariato. Questo riconoscimento non è solo il frutto di un programma che si prospetta molto ricco, ma anche della presenza di una fitta rete sociale che, ogni giorno, si impegna in tutta la Provincia per creare momenti di crescita e aggregazione.

Il viaggio di Trento verso il titolo di Capitale Europea del Volontariato

Il titolo di Capitale Europea del Volontariato è stato istituito nel 2013 dal Centro Europeo del Volontariato di Bruxelles, una rete europea composta da oltre sessanta organizzazioni, che promuove e sostiene il volontariato a livello regionale, nazionale ed europeo. 

Trento è la decima città a ottenere questo riconoscimento.  Le ultime sono state a Danzica, nel 2022, e Trondheim  nel 2023.

Il percorso che ha portato alla candidatura e all’assegnazione del titolo è stato avviato alla fine del 2021, attraverso un processo partecipato e partecipativo che si è concluso oltre un anno dopo. Prima è stato diffuso un questionario tra più di cinquecento realtà locali, permettendo di mappare associazioni, idee, aree tematiche e campi d’azione in cui muoversi. Successivamente, il comitato organizzatore, composto dal Centro Servizi per il Volontariato del Trentino e dal Comune di Trento, ha attivato alcuni laboratori di ascolto e altri momenti più operativi per identificare le sfide principali che il territorio, le realtà locali e i volontari si ritrovano ad affrontare.

Trento Capitale Volontariato
Claudia Lenarduzzi, Monica Viola e Fabio Chiodega

Il volontariato nella società trentina

Nonostante il calo del -15,7% nei volontari attivi nelle istituzioni non profit italiane, registrato dall’ISTAT tra il 2015 e il 2021, la Provincia di Trento può vantare comunque un forte e radicato associazionismo. Basti pensare che circa 1 cittadino trentino su 5 è coinvolto in una delle 660 organizzazioni di volontariato attive sul territorio. Le Pro Loco sono una delle realtà più diffuse e radicate sul territorio:  nate nel 1881 a Pieve Tesino, oggi, nella nostra provincia, sono oltre 213 e possono contare sull’apporto di oltre 20.000 volontari.

Coprono diversi campi d’azione e d’interesse, come l’ambiente, lo sport, la cultura e la società, lo sviluppo del territorio e soprattutto lo stare bene insieme.

Trento Capitale Volontariato
La cerimonia di apertura di Trento Capite del Volontariato, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Iniziative ed opportunità per il futuro

“Capitale Europea del Volontariato” non è da intendersi come un riconoscimento che riguarda solo la città di Trento, ma un titolo che vuole comprendere tutto il territorio provinciale, con numerose iniziative diffuse su tutta la Provincia. 

Il percorso, inoltre, non vuole limitarsi ad avere una ricaduta sul solo 2024: i prossimi mesi segneranno l’inizio di un percorso quinquennale che mira a rendere il volontariato Trentino un’occasione di crescita per la provincia e le persone che lo vivono.

In particolare, le linee strategiche delineate dal Comitato organizzatore, sottoscritte anche dal Comune di Trento, hanno l’obiettivo di migliorare la visibilità del volontariato e promuovere la partecipazione delle nuove generazioni. Ma puntano anche a creare un collegamento più efficace tra pubblica amministrazione e volontariato, da tempo affaticato dalle cervellotiche procedure burocratiche, e una misurazione dell’impatto sociale ed economico del volontariato sulla società trentina.

..migliorare la visibilità del volontariato e promuovere la partecipazione delle nuove generazioni…”

Per quanto riguarda gli eventi sul territorio, nei prossimi mesi sono previste numerose iniziative. Oltre agli incontri e agli eventi che verranno proposti dalle associazioni locali, sono stati programmati dei laboratori, aperti alla cittadinanza, per offrire dei riscontri alla popolazione su quello che accadrà sul territorio; infine, saranno attivati dei gruppi di lavoro, dedicati ad affrontare le diverse sfaccettature del volontariato (come la sensibilizzazione nelle scuole, il volontariato d’impresa, gli scambi europei), che andranno ad approfondire diverse questioni focali per lo sviluppo del territorio e la crescita delle realtà che si occupano di  volontariato.

Come seguire gli eventi di Trento Capitale Europea del Volontariato

Il comitato organizzatore, composto da CSV Trentino e Comune di Trento, ha creato un sito che permette di seguire la programmazione e rimanere aggiornati sugli eventi di Trento Capitale Europea del Volontariato.

Aprendo l’indirizzo web, sono già state inserite numerose iniziative che avranno luogo prossimamente sul territorio.

Per restare aggiornati su quello che succede in Trentino, inoltre, è possibile seguire l’agenda solidale di Abitare la Terra,  una piattaforma sui temi del volontariato, della partecipazione e dei diritti umani, che ogni giorno diffonde sui social e sul proprio sito numerose iniziative. 

Nei prossimi mesi anche il nostro blog, Scintille, seguirà le attività di Trento Capitale. Vi invitiamo a leggerci per rimanere aggiornati sulle nostre attività, su quelle del volontariato Trentino e su quelle delle Pro Loco.

Trento Capitale Volontariato
Volantino Trento Capitale Europea del Volontariato 2024

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