Pro Loco e innovazione: parte da Molina di Fiemme il primo festival di micologia delle Dolomiti

Il 1° Festival Sin-biosys – i funghi delle Dolomiti nasce da un’idea della Pro Loco di Castello-Molina di Fiemme, che ci porta alla scoperta del mondo di funghi e licheni da punti di vista nuovi e originali

È da una risorsa specifica del territorio che la Pro Loco Castello Molina di Fiemme si fa promotrice di un’iniziativa innovativa: nasce “SIN•BIOSYS” il primo festival di micologia delle Dolomiti. 


Il nome deriva dal termine greco “syn” (insieme) e “bios” (vita): la simbiosi è la collaborazione tra organismi diversi che vivono in armonia, creando benefici reciproci, come fanno i funghi da milioni di anni con piante e licheni: un intreccio invisibile che regge l’equilibrio della vita. Lo scopo del festival è dunque quello di raccontare questa connessione profonda tra uomo, funghi e natura, attraverso esperienze che uniscono scienza, benessere e cultura.

Uno dei momenti del Festival

“I funghi non sono che un’occasione per parlare di socialità e di relazioni“, ci spiega Andrea Daprà, segretario della Pro Loco e coordinatore dell’evento. “Grazie al loro apparato di tecnologie e strategie relazionali, infatti, questi esseri viventi sono riusciti a sopravvivere a cinque estinzioni di massa e popolano la terra da 2 miliardi di anni. Il loro segreto? Sono biodiversi e collaborativi: vivono in simbiosi con il proprio ambiente, dote che noi esseri umani dovremmo imparare nel nostro approccio alla vita e al territorio che abitiamo”.

“L’idea di organizzare un festival a tema micologico c’era già da molti anni” prosegue “finalmente quest’anno, dopo molta ricerca ed attività sul campo, non senza difficoltà e sforzi, ci siamo riusciti”. 


Una Pro Loco, quella di Castello Molina di Fiemme, già animata da tempo da un nutrito gruppo micologico che vanta più di cento iscritti. “Abbiamo trasformato questo gruppo in un’occasione per stare insieme, per condividere conoscenze, tempo e cultura” racconta Andrea “in fondo, è proprio questo il senso di fare associazionismo.”

Attività di riconoscimento dei funghi

Il festival, inoltre, risponde ad un’idea specifica di turismo che la Pro Loco porta avanti da tempo con iniziative che spaziano dall’editoria alla musica: “Si tratta di valorizzare la cultura, il territorio, le risorse materiali e immateriali della Val di Fiemme secondo un’idea specifica di turismo di comunità”.

E i giovani? Che ruolo hanno avuto nell’organizzazione di questa iniziativa? “Nel direttivo della Pro Loco tre persone su sette hanno meno di trent’anni” ci spiega con orgoglio Andrea. “Partecipazione e dialogo tra generazioni sono l’accoppiata vincente per creare sinergia”.

Attività di approfondimento sul mondo dei funghi

Un festival di cinque giorni ricco di eventi, conferenze, escursioni, workshop e momenti dedicati al benessere personale con sedute di yoga porteranno nel territorio ospiti da tutta Italia: professori universitari, chef stellati, professionisti e professioniste della micologia. 

Un evento multidisciplinare, innovativo, proiettato al futuro: dalle parole del segretario si intuisce che le idee da sviluppare nel corso delle prossime edizioni siano molte e differenti. Dalla Pro Loco e dalle risorse del territorio, dunque, parte una nuova spinta, una sfida ricca di possibilità conoscitive, culturali, relazionali.

Un’esperienza a tutto tondo che unisce gusto, salute e conoscenza…e, a chiusura di questa edizione, domenica 5 settembre aperitivo “selvatico” offerto per tutta la comunità. Non mancate!