Potachin, l’elfo ideato dalla Pro Loco di Lavis, per animare il centro storico del paese durante il periodo delle feste, riesce a portare un sorriso dove ce n’è più bisogno.
Espressione furbetta, costume natalizio e una missione da compiere: portare un po’ di scompiglio (in senso buono ovviamente!) a Lavis durante il periodo delle feste. Potachin è l’elfo natalizio nato due anni dalla fantasia dei volontari della Pro Loco di Lavis.
Per conoscere meglio il simpatico burlone di rosso vestito e scoprire i motivi per cui gli amici della Pro Loco hanno dato vita a questo personaggio, abbiamo sentito la presidente Cristina Zanghellini.
Cristina, dove avete preso spunto per dare forma alla figura di Potachin?
Due anni fa alcune mamme della nostra Pro Loco erano molto divertite dalla figura di Elf on the shelf, personaggio della tradizione natalizia americana che spopola sui social. La notte tra il 30 novembre e il 1° dicembre i bambini costruiscono una porticina per far entrare l’elfo, che il giorno successivo trovano in forma di piccolo pupazzo. Ogni notte, fino alla vigilia di Natale, Elf fa degli scherzetti ai bimbi, come nascondersi nel frigo, realizzare una costruzione con i rotoli della carta igienica e via dicendo. Ecco, questo personaggio ci ha dato uno spunto spunto per Potachin.
Abbiamo fatto costruire da una signora esperta di piccoli lavori manuali il pupazzo del nostro elfo. E’ piuttosto grande, 1,2 m, e pesante, ha un’anima in ferro coperta da imbottitura e rivestita di tessuto, con lunghe gambe e occhioni sognanti. Il suo nome deriva dal Potachìn de Caden, che indica secondo la tradizione popolare trentina lo scemo del villaggio che ne combina di tutti i colori.

Potachin è diventato molto famoso sui social! Di quale attività della Pro Loco lo avete reso protagonista?
Nel 2023, tra il 1° e il 24 dicembre, abbiamo portato l’elfo ogni giorno in un negozio diverso, tra quelli che ne avevano fatto richiesta. Ci è sembrato un modo per coinvolgere gli esercenti locali. Abbiamo organizzato un concorso in cui le persone dovevano cercare Potachin presso le attività commerciali del paese, fotografarlo e condividere gli scatti sui social. Chi inviava più foto vinceva.
Nel 2024 l’iniziativa ha avuto ancora più successo, con tantissimi negozianti che hanno richiesto la presenza del nostro elfo e che sono diventati sempre più creativi nel trovargli una collocazione originale nella loro attività. Potachin piace moltissimo ai cittadini di Lavis, specialmente ai bambini, che si fanno volentieri una foto con lui: un signore lo ha fotografato per ben 19 volte!

Cristina, ci hai accennato a un risvolto inaspettato della vostra iniziativa…
Potachin è nato con uno scopo social ma sta avendo un risvolto sempre più sociale. Quando lo spostiamo da un negozio all’altro i passanti ci fermano, chiedendoci di toccarlo e di farsi una foto ricordo. Noi cerchiamo di portarlo anche al di fuori del circuito delle attività commerciali, come abbiamo fatto lo scorso anno, facendogli aprire la sfilata del Carnevale.
Un momento che ci ha dato tantissima soddisfazione è stato in occasione della scorsa Vigilia di Natale, quando siamo andati con Potachin alla locale casa di riposo. In attesa del concerto della banda gli ospiti hanno interagito con il pupazzo, facendosi fare le foto con lui, accarezzandolo e cullandolo come se fosse un bambino.

A volte sono proprio le idee più semplici a dare dei risultati straordinari.
Come un elfo natalizio, che più dal vivo che sui social, riesce a regalare gioia e sorrisi a tante persone, ma in particolare a chi ne ha più bisogno.




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