Murales Pro Loco Faver

Parlar coi muri – I murales di Faver

Dopo il successo della prima edizione del progetto  “Parlar coi muri – I murales di Faver” dedicato alla viticoltura (2024), la Pro Loco di Faver si è rimboccata le maniche per la gestione e il coordinamento dell’edizione di quest’anno.

A raccontarci di questa rassegna di murales è Andrea Nardin, presidente della proloco. “Il progetto è nato l’anno scorso da un’idea di Paolo Piffer, ex assessore e membro dell’associazione “La Campirlota”, con l’obiettivo di abbellire il paese. Nell’edizione 2024  – dove sono state realizzate dodici opere d’arte distribuite tra le vie del centro storico – la proloco aveva un ruolo di supporto al Comune, ma da agosto di quest’anno ci è stato chiesto di occuparcene interamente. Così, abbiamo cominciato a coinvolgere i soci e le persone interessate” ci racconta. “Avevamo già un elenco di pareti disponibili per essere dipinte, abbiamo raccolto le candidature degli artisti e, assieme ad alcuni soci, si è creata una giuria per la valutazione dei bozzetti e l’abbinamento alle pareti”.

Una delle opere realizzate nel corso dell’edizione 2024
Una delle opere realizzate nel corso dell’edizione 2024

Nonostante attorno alla prima edizione ci fosse un po’ di scetticismo legato al fatto che le persone tendano ad associare la pittura murale al graffitismo, una volta visti gli artisti all’opera e il risultato, le persone hanno cominciato a manifestare sempre più interesse e curiosità, tanto che molte hanno messo a disposizione del progetto le pareti delle proprie abitazioni.

Inoltre, i murales si sono rivelati una leva importante come stimolo alla visita del paese sia per persone residenti in valle che per turisti ed escursionisti. Sono stati uno strumento utile per dare un nuovo volto ad alcune pareti e angoli del centro storico che erano trascurati e necessitavano di manutenzione e che, attraverso il colore e le originali interpretazioni degli artisti coinvolti, sono diventati apprezzati punti di interesse.

Lavori in corso, edizione 2024
Lavori in corso, edizione 2024

Gli artisti selezionati quest’anno sono quattro, responsabili della realizzazione di altrettanti murales. Il tema è la grappa e il contrabbando, a testimonianza del forte legame tra i futuri murales con il territorio e la sua storia. “È un tema molto sentito” ci spiega Andrea “Faver conta 700 abitanti e due distillerie. Quasi tutte le famiglie facevano la grappa in casa e in paese abbondano racconti e aneddoti legati al contrabbando: inseguimenti con le forze dell’ordine, percorsi accidentati nel bosco con il favore delle tenebre. Nei periodi di povertà il contrabbando rappresentava anche un modo per guadagnare qualche soldo in più” aggiunge.

Gli artisti sono già al lavoro, domenica 14 dicembre è prevista la giornata di inaugurazione. In programma vi è una passeggiata alla scoperta dei nuovi murales accompagnata da uno spettacolo itinerante in cui gli sketch teatrali di Federica Chiusole racconteranno con ironia e poesia l’affascinante mondo della grappa: i gesti dei distillatori, le fasi produttive, le storie di chi da generazioni custodisce questo sapere in Val di Cembra. Siete tutti invitati!

Lavori in corso, “Parlar coi muri” - edizione 2025
Lavori in corso, “Parlar coi muri” – edizione 2025

Continuando la nostra chiacchierata con Andrea, scopriamo inoltre che dietro il progetto “Parlar coi muri”, si nasconde molto, molto altro. Un tessuto sociale in divenire, una giovane proloco promotrice di aggregazione, una futura, ambiziosa, progettualità. “L’idea è di creare attorno al progetto dei murales un vero e proprio festival di più giornate assieme alle altre associazioni del paese con laboratori, musica e tanto altro. Ci stiamo già muovendo con la ricerca di bandi di finanziamento”. Un aspetto fondamentale del progetto, infatti, è il rafforzamento dell’identità e dell’autostima della comunità nei confronti delle proprie radici rurali e del valore architettonico del centro storico del paese, stimolando le persone a viverlo e a prendersene cura, rafforzando lo spirito comunitario e ritrovando il piacere di stare insieme.

Il fare rete tra associazioni, dunque, si ripropone come collante sociale e soluzione per creare iniziative vincenti per la comunità, un modo per unire generazioni e sensibilità anche molto diverse. Complimenti e…avanti tutta!

Lavori in corso, edizione 2025
Lavori in corso, edizione 2025