Traguardo importante per la Pro Loco di Noarna, che ha festeggiato i 50 dalla sua fondazione. I volontari ci hanno raccontato ricordi, progetti ed emozioni, con uno sguardo rivolto al futuro
A Noarna, una piccola frazione di circa 400 abitanti nel comune di Nogaredo, la Pro Loco rappresenta uno dei principali punti di riferimento per la comunità, promuovendo la cultura e le tradizioni locali, ed organizzando eventi per tutte le età. Giusto qualche settimana fa, al teatro polifunzionale di Noarna, si è festeggiato un traguardo ammirevole: ben cinquant’anni di Pro Loco!
Assieme alla presidente Ornella Festi, abbiamo ripercorso la storia della Pro Loco di Noarna, passando dagli eventi più importanti ai ruoli storici dell’associazione, fino ad arrivare ai buoni propositi per il futuro.

Ornella, ci racconti com’è nata e come si è evoluta la vostra Pro Loco nel corso dei decenni?
La nostra Pro Loco è nata nel 1975 da un gruppo di volontari che avevano deciso di riunirsi per organizzare degli eventi per la comunità. Noarna è sempre stato un piccolo paese, ai tempi non c’erano molte risorse. Per questo motivo, i volontari si occupavano di diversi servizi, come aiutare con la legna, per poter raccogliere i soldi e poter organizzare e offrire le prime maccheronate per la gente del paese. Nel tempo, la maccheronata e la sagra della Madonna, che si celebra a Settembre, sono diventati gli eventi principali.
Nei decenni, si sono susseguiti vari presidenti e si sono organizzati diversi aventi di cui ancora ci ricordiamo, come la festa al castello di Noarna negli anni Ottante: era una delle feste più grandi della zona in quel momento! C’era anche la Festa delle Contrade, quando il paese veniva diviso in quattro e si addobbavano le vie di Noarna con i colori delle varie contrade. Venivano raccolti ed esposti arnesi ed attrezzi di una volta.

Qual è il vostro evento più storico?
La cena degli ultrasessantenni esiste fin dall’inizio, dagli anni Settanta. La organizziamo tradizionalmente poco prima di Natale. Una volta, in paese non c’erano molti ultrasessantenni, e la cena si offriva al massimo a una quarantina di persone. Adesso, invece, ce ne sono molti di più, e decidiamo di mantenerla e celebrarla ogni anno!
I nostri eventi sono semplici e modesti, per noi questi cinquant’anni sono un grande traguardo: non ci siamo mai fermati nemmeno per un anno! Anche durante la pandemia, quando non abbiamo potuto festeggiare tutti assieme il quarantacinquesimo anniversario, ci siamo attivati raccogliendo testimonianze storiche e curiosità sulla storia del nostro paese, raccogliendo queste informazioni in due libretti.
Come avete festeggiato questo importante anniversario?
Abbiamo dedicato tutta la giornata dell’8 giugno ai festeggiamenti. Abbiamo avuto l’onore di ricevere la visita del vicepresidente della provincia, Achille Spinelli e di Monica Viola, presidente della Federazione trentina Pro Loco. Erano poi presenti il sindaco e il parroco di Noarna e tanti altri.
La giornata è iniziata alle 9 con la messa, durante la quale abbiamo ricordato alcuni grandi volontari della nostra Pro Loco, tra i quali Fulvio Bonfanti. C’è stato poi un momento di commemorazione per alcuni dei fondatori presenti e per tutti i presidenti dal 1975 in poi. Monica Viola ha consegnato delle targhe anche alle donne storiche della Pro Loco, che fino all’anno scorso sono sempre state attive e fondamentali. Abbiamo poi offerto a tutti i presenti l’aperitivo, e si è esibito un gruppo musicale. La giornata si è conclusa con il taglio della torta. L’evento è stato apprezzato da tutti.

Che ruolo ha avuto la Pro Loco nello sviluppo del paese o della comunità?
La Pro Loco,come il gruppo sportivo di Noarna, sono associazioni molto importanti. Riescono a far uscire le persone di casa e a dare un po’ di vita al nostro piccolo paese. Quello che ci interessa è creare dei momenti per unire le persone. Ad esempio, in questo periodo stiamo gestendo uno spazio verde assieme al comune, con una casetta che fa aperitivi e funge da occasione per incontrarsi. La Pro Loco ha contribuito all’acquisto della casetta e del prato, e si è occupata anche di abbellire i paesi con i fiori ed aggiustare la fontana. Sono piccole cose che per il paese sono importanti.
Guardando al futuro, cosa vi augurate per i prossimi anni?
Il nostro direttivo è composto da persone che, seppur avendo i loro impegni lavorativi, sono attivi per la comunità. Ciò che ci auguriamo è di tenere sempre in movimento alcune tradizioni, continuando con i nostri progetti attuali. Siamo contenti di quello che facciamo, i nostri eventi sono sempre molto partecipati. In futuro, vorremmo riuscire ad attrarre più giovani all’interno della nostra Pro Loco, perché c’è bisogno di loro per il futuro!

Non ci resta che augurare anche da parte nostra un buon compleanno alla Pro Loco di Noarna che, con tenacia e dedizione, è arrivata a ben mezzo secolo di attività, restando al centro della vita della comunità e mantenendo vive le tradizione del paese.




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