Giovenche razza Rendena

Le Desmalgade delle Pro Loco

di Katia Lenzi

A settembre con il ritorno degli animali dagli alpeggi estivi fioriscono in varie valli del Trentino le Desmalgade. Le Pro Loco rielaborano questa usanza antica in eventi unici, che piacciono moltissimo alla  comunità.

Settembre è il mese che ha spesso il sapore di un inizio, in cui tante cose ripartono, specialmente dopo la pausa dell’estate.

Per i volontari delle Pro Loco questo è il tempo di fare il bilancio degli eventi organizzati tra giugno e agosto, di riposarsi un po’ e di entrare, senza tanti indugi, nell’atmosfera del programma dell’autunno, con le feste dedicate ai prodotti di stagione, dal vino, alla zucca, alle castagne e al rientro degli animali dall’alpeggio estivo.

L’antica pratica della “desmalgada” o “desmontegada” negli ultimi anni si è trasformata in una manifestazione molto attesa da paesani e turisti. Pastori e conduttori delle malghe ornano gli animali con fiori intrecciati a rami di abete e scendono a valle accompagnati dal suono dei campanacci. Ad attenderli c’è una folla gioiosa che vuole assistere alle suggestive sfilate per le vie del paese e partecipare alle feste di contorno, a base di musica, buon cibo e attività a tema, che ogni Pro Loco declina a modo suo.

Sono quasi una decina i gruppi di volontari che quest’anno, in collaborazione con altre realtà locali, celebrano il rientro degli animali con un evento ad hoc.

Giovenche di razza Rendena della Pro Loco di Pinzolo

Ad aprire le danze è stata dal 28 agosto al 5 settembre la Pro Loco di Pinzolo con la manifestazione “Giovenche di razza Rendena”, giunta alla 18° edizione.

Ci racconta Marco Salvaterra, Presidente della Pro Loco: “Sono cinque anni che come Pro Loco organizziamo questa manifestazione, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Allevatori Bovini di Razza Rendena per quanto riguarda la sfilata degli animali. Il momento clou è il sabato a Pinzolo, con la Festa dell’Allevatore, che vede la mostra delle giovenche di razza Rendena al mattino e alla sera l’elezione della reginetta tra gli esemplari selezionati. L’evento è molto sentito anche dai giovani della valle, che sono  legati alle tradizioni agricole locali”.

Continua Marco Salvaterra: “Gli appuntamenti non si sono svolti tutti a Pinzolo, ma sono distribuiti anche negli altri paesi, a Darè, Strembo e Caderzone e toccano molte tematiche della vita contadina, dal mondo delle api a quello dei cavalli, alla produzione dei formaggi, fino alle proposte per i bambini. La festa, grazie alla partecipazione di volontari da tutta la Rendena e al coinvolgimento dell’intero territorio, ha un respiro sovracomunale. Questo nel 2025 ha portato “Giovenche di Razza Rendena” ad ottenere il riconoscimento da parte della Provincia Autonoma di Trento di manifestazione a carattere sovralocale, concesso ad eventi che si distinguono per il grande numero di partecipanti e per la loro unicità nel mostrare usanze e storia del territorio trentino”.

Il secondo fine settimana di settembre è stato quello più ricco di “desmalgade” e “desmontegade”.

La Desmalgiada della Pro Loco di Rumo

Sabato 12 settembre la Pro Loco di Ville di Fiemme, in collaborazione con altre realtà locali, ha organizzato la Desmontegada da Malga Lavazè, con il passaggio degli armenti a Varena e Daiano, pranzo alpino, musica dal vivo e torneo di morra. Sempre in Valle di Fiemme, dall’11 al 13 settembre, è stata la volta della Desmontegada de le Caore, che ha visto tra gli organizzatori la Pro Loco Eventi Cavalesani e ha portato la sfilata nel cuore di Cavalese, accompagnata da un ricco programma legato alla cultura della vita in malga, con racconti del lavoro degli allevatori, visite in stalla e in malga e degustazioni di prodotti caseari.

Lo stesso fine settimana i volontari della Pro Loco di Rumo hanno mescolato storicità ed elementi contemporanei nella loro Smalgiada, con la Ciasarada, dimostrazione pubblica della produzione artigianale del formaggio e musica dal vivo e dj set.

La Pro Loco di Pieve Tesino ha trasformato la Festa della Transumanza in un incontro di piazza, dove la solidarietà si è unita alle usanze di una volta. Al sabato c’è stata la cena a base di orzetto alla trentina, con le offerte raccolte che sono state devolute alla Fondazione Città della Speranza per sostenere la ricerca scientifica nel campo delle malattie pediatriche. La domenica i volontari hanno dato vita a un tuffo nel passato a cielo aperto, con la sfilata e gli spettacoli messi in scena dal Gruppo Sbandieratori Città di Feltre, con tamburini, chiarine e figuranti, il Gruppo Folk di Pieve Tesino, il Gruppo “Le Arti per Via” di Bassano del Grappa con oltre 50  personaggi in costume di inizio Novecento e anche con alcuni abitanti del paese vestiti in abiti contadini del passato.

Mondo contadino della Pro Loco di Roncone

In Valle del Chiese domenica 13 settembre sono state due le Pro Loco, di Prezzo e di Pieve di Bono, che hanno lavorato in sinergia all’organizzazione della decima Desmalgada degli Altopiani di Boniprati, un appuntamento da migliaia di partecipanti che hanno così potuto scoprire il territorio, il lavoro degli allevatori con il suo patrimonio di saperi e saper fare e i prodotti eno-gastronomici della zona.

Sabato 19 e domenica 20 settembre continuano gli eventi da non perdere.

La Desmontegada de le Grise in Valfloriana nasce dalla collaborazione tra i volontari e le volontarie della Pro Loco Valfloriana e la Malga Sass, che, in attesa del rientro degli animali in paese propongono l’aperitivo del malgar, l’assaggio della specialità locale delle fortaie e una dimostrazione casearia.

Dura invece sia sabato che domenica la festa “Mondo contadino” che la Pro Loco di Roncone dedica alla riscoperta della ruralità locale con la Mostra Bovina, la sfilata dei capi per le vie del paese e l’elezione delle campionesse delle varie razze. Un appuntamento originale pensato per i più piccoli è la competizione ‘Conduttori Junior’, in cui i partecipanti si possono cimentare nell’arte di far sfilare i vitellini all’interno di un ring.

La Desmontegada de le Grise della Pro Loco di Valfloriana

Queste manifestazioni sono ben di più di semplici riproposizioni di ciò che una volta era vita quotidiana e che ora è diventato una festa.

Per le Pro Loco è un modo vivo e coinvolgente di raccontare un pezzo della storia del proprio territorio e di perpetuare il filo rosso che unisce il passato al presente, trasformando le usanze in qualcosa di nuovo grazie a creatività e amore per il proprio luogo di vita.