La nuova Pro Loco di Costa di Folgaria

Il mondo delle Pro Loco trentine è in continua crescita, con la nascita ogni anno, in media, di una decina di associazioni. Tra queste la giovane Pro Loco di Costa di Folgaria, che abbiamo incontrato per scambiare due chiacchiere.

L’ultimo rapporto del Censis ha messo nuovamente in luce il ruolo essenziale delle Pro Loco come motore di coesione sociale. Il 90% dei cittadini riconosce il ruolo centrale delle Pro Loco nella promozione del territorio, mentre si stima  il 60% degli italiani nel 2023 abbia partecipato, almeno una volta, ad un evento delle Pro Loco. Sono cifre che evidenziano quanto questo mondo sia vivace e a contatto con la cittadinanza. 


Guardando al Trentino, qui il mondo delle Pro Loco si contraddistingue per la sua crescita costante: dal 2020 al 2023, le Pro Loco sono cresciute di dieci unità all’anno!

Non sorprende, quindi, che nel nostro territorio continuino ad affermarsi nuove realtà, come la Pro Loco di Costa, una piccola frazione di Folgaria che è da poco entrata a far parte di questo mondo.

Sistemazione e pulizia della fontana del paese a cura dei volontari

 Ci siamo fatti raccontare di più da Gabriele Toller, presidente di questa Pro Loco.

Gabriele, com’è nata l’idea di creare una nuova Pro Loco? Che cosa vi ha motivato?

Prima eravamo un’associazione, esistente dal 1994. Adesso, abbiamo una nuova sede costruita dal comune, con un magazzino ed anche una sala riunioni. Avevamo dunque la necessità di assicurarci di essere a posto con la burocrazia, perché con questa nuova sede è più complesso. Come Pro Loco, non siamo solo motivati dal far festa, ma vogliamo anche dare valore al territorio, promuovendo eventi che possano contare sulla partecipazione delle famiglie e della cittadinanza. Nel direttivo siamo in 7, ma contiamo 100 soci tondi tondi!

Costa è una delle frazioni di Folgaria: come mai avete sentito l’esigenza di creare una Pro Loco dedicata esclusivamente a questa piccola realtà?

Prima della Pro Loco esisteva la vecchia associazione, che sul territorio era però un po’ meno forte. Abbiamo creato la Pro Loco anche per cercare di includere anche giovani e pensionati, e da 25 tesserati siamo passati a 100. Oltre a questo, anche se la nostra frazione conta solo 400-500 abitanti, anche altre piccole realtà attorno a noi ne avevano una, e dunque abbiamo pensato fosse una buona idea!

Quali iniziative organizzate di solito?

In estate abbiamo svariati eventi: organizziamo i venerdì con la musica dove abbiamo la sede, e la sera prepariamo i panini. Poi ci sono delle serate a tema, con prodotti locali. 

A settembre partecipiamo alla sfilata dei carri di Folgaria, dove ogni frazione ha un carro. Prima della sfilata, organizziamo la Festa del Fen, per proporre nuove idee per il carro di quell’anno. Siamo anche attenti all’ecologia e alla valorizzazione del territorio: organizziamo infatti giornate di pulizia, ad esempio per i sentieri o per le fontane.


I volontari all’opera

Quali sono i vantaggi che avete riscontrato dell’entrare a far parte del mondo delle Pro Loco?

Per adesso siamo ancora all’inizio. Sicuramente ci interessa essere più tutelati dal punto di vista assicurativo e partecipare ai corsi di HACCP. Vorremmo anche provare a partecipare a qualche bando, per ricevere qualche contributo in più!

Come Federazione trentina Pro Loco, siamo felici ed entusiasti di accogliere la nuova Pro Loco di Costa! Ci auguriamo che, nel nostro territorio, siano sempre di più le piccole realtà pronte a fare questo passo, arricchendo ancora di più il mondo del volontariato in trentino.