Restauro chiesa Pro Loco sant'Alessandro

La chiesetta di Sant’Alessandro: un bene artistico-culturale protetto dalla Pro Loco

La Pro Loco di Sant’Alessandro di Riva del Garda è riuscita in un’impresa eccezionale, finanziando gran parte del restauro del portale della chiesa della propria frazione. Anche così che si costruisce il senso di comunità.

Sant’Alessandro di Riva non costituisce né un Comune né una frazione, eppure, sono in tanti a considerarla come una vera e propria comunità.

Del resto, non sono i confini di un paese o di una città a legarci veramente ad un territorio, ma il senso di appartenenza e la sua comunità.

Ed è proprio questa la riflessione che ci lascia la Pro Loco di Sant’Alessandro di Riva che, con il suo impegno, è riuscita a finanziare il 90% dell’intervento di restauro della chiesa di Sant’Alessandro, simbolo di questo paesino che non si trova nelle cartine geografiche. Ci siamo fatti raccontare di più dalla segretaria della Pro Loco di Sant’Alessandro, Alice Vettore Carraro.

I volontari della Pro Loco di Sant’Alessandro

Alice, ci racconti un po’ di più su Sant’Alessandro di Riva? 

Sant’Alessandro è sempre stata considerata una frazione di Riva, anche se propriamente non lo è. All’inizio, era una zona di campagna e di periferia, sviluppatasi nel corso dei decenni attorno al nucleo della chiesa di Sant’Alessandro, costruita a metà Ottocento. Inizialmente, infatti, la  vita ruotava attorno alla chiesetta, e gli abitanti erano perlopiù contadini. Sant’Alessandro è sempre stato visto come un paese, anche se formalmente non lo è mai stato. 

Pian piano, questo nucleo ha cominciato ad espandersi, e, ad oggi, Sant’Alessandro è diventata la zona turistica d’eccellenza, perché siamo vicinissimi al lago ed è una delle zone più soleggiate di Riva. Siamo passati da essere una zona un po’ più defilata ad essere una di pregio! Adesso, la nostra comunità è perfettamente integrata al Comune di Riva del Garda, ma funzioniamo ancora un paesino. La nostra identità è ancora forte.

Com’è nata l’idea di contribuire al restauro? 

Tutti gli abitanti di Sant’Alessandro sono legati alla chiesetta. Io, per esempio, mi sono sposata lì. Come me tanti altri sono legati. Inoltre, vicino alla chiesa era sorta anche la prima scuola elementare di Sant’Alessandro. Oggi, anche la sede della nostra Pro Loco è attaccata alla chiesa, e quindi tanti del direttivo sono andati a scuola lì! I paesani ci dicevano che le porte della chiesa stavano cadendo, e che l’ultimo restauro era stato fatto negli anni Cinquanta. Il parroco avrebbe potuto ricorrere ai fondi destinati, ma l’iter burocratico sarebbe stato lungo e costoso, in quanto si tratta di un bene-storico artistico. Per questo motivo abbiamo deciso di intervenire, per ridare dignità alla nostra chiesetta! Le porte sono state benedette il 26 agosto 2025, nel giorno di Sant’Alessandro.

Il portale restaurato della chiesa di Sant’Alessandro

Come siete riusciti a trovare i fondi?

Si è trattato di uno sforzo collettivo. Alcune attività che di solito propone la nostra Pro Loco sono venute meno per via di alcuni lavori di ristrutturazione del Comune. Per esempio, non abbiamo fatto la festa di Carnevale, che per noi non è molto costosa. Quindi qualcosa lo abbiamo recuperato da lì. Oltre a questo, ci sono gli sponsor locali durante le nostre feste e, solitamente, il ricavato delle sagre viene utilizzato in parte utilizzato per finanziare altre attività e, se c’è qualcosa in più, lo diamo in beneficenza. Quest’anno tutto è andato verso la chiesetta.

Come ha risposto la comunità al vostro intervento?

Sono stati tutti molto soddisfatti perché l’intervento è stato fatto bene. I paesani hanno partecipato in tantissimi alla messa: la chiesa era piena e le persone sono state anche all’esterno. Tutti ci tenevano ad essere presenti in questo momento solenne! Anche durante la sagra, tante persone sono venute a ringraziarci. 

Che ruolo ha la vostra Pro Loco nella comunità?

Il gruppo Pro Sant’Alessandro è nato nel 1952, ma solo da pochi anni siamo diventati una Pro Loco. Esistiamo da più di settant’anni, e cerchiamo di fare attività per la frazione. Tra le tante, c’è la Santa Lucia, la lanternata di San Martino e le attività di Natale. Cerchiamo quindi di tenere unito il gruppo, interagendo sia con gli anziani che con le famiglie giovani. Contiamo una quarantina di soci!

La comunità si ritrova al termine della messa nella chiesa di Sant’Alessandro

Un impegno non da poco quello della Pro Loco di Sant’Alessandro di Riva, che ci fa riflettere su come la Pro Loco possa canalizzare gli interessi di una comunità, sia essa un Comune, una frazione, o un semplice gruppo di persone affezionate al loro quartiere, realizzando imprese ammirevoli. La chiesetta, come la chiama affettuosamente la Presidente, è stata ora messa a nuovo e pronta per ospitare futuri momenti memorabili nella vita della comunità di Sant’Alessandro.