Il Carnevale di Arco spegne 150 candeline

di Agnese Scapiniello

Il Carnevale di Arco nel 2026 festeggia i 150 anni di vita. Un a manifestazione storica, che quest’anno si presenta con tante novità, tra cui una torta davvero speciale

Giunge alla sua centocinquantesima edizione il Carnevale di Arco, storica manifestazione nata nel 1876 nei salotti della classe nobile asburgica e che nel corso del tempo ha attraversato cambi di nazionalità e di governi, guerre, crisi, cambiamenti epocali fino a giungere ai giorni nostri. 

A raccontarci questa storia è Mario Matteotti presidente della giovane Pro Loco di Arco.“Tagliare questo traguardo è una grandissima soddisfazione” ci spiega con la voce piena di gioia, senza trascurare però la fatica legata ad una continua innovazione nelle proposte di questa manifestazione.

Edizione dell’anno 1952 del carnevale di Arco

Una manifestazione che, attraversando periodi ed epoche storiche, è cambiata, è cresciuta, si è evoluta ed adattata ai cambiamenti della comunità e della città. La tradizionale sfilata dei maestosi carri allegorici, nata a metà Novecento e perdurata fino al 2022, infatti, a causa delle normative esistenti e ai vincoli stradali, è stata sostituita con delle forme di intrattenimento statiche: tre teatri posizionati nelle piazze del centro storico della città, sui quali, a partire da sabato 7 gennaio e nel corso delle 5 giornate di festa di questa edizione si susseguiranno 18 spettacoli, tutti gratuiti.

Carri del Carnevale di Arco

L’attenzione ai bambini, però, non è mutata, come non è mutato un ingrediente immancabile nella realizzazione di questo grande evento: la satira. 

Una fitta rete di eventi e professionisti dello spettacolo animeranno il cuore della città per soddisfare i gusti di qualsiasi spettatore. La grande novità di quest’anno? Una torta di compleanno da record per accontentare anche i palati più esigenti! Lunga 150 m, guarnita di crema chantilly e gocce di cioccolato, vi aspetterà domenica 15 febbraio alle 14.30, presentata dallo chef Marcello Franceschi.

Un momento del Carnevale di Arco

“Festeggiare i centocinquant’anni del Carnevale è un traguardo che ha una forte valenza storica ma anche sociale, perché quasi ogni persona della città ha lavorato, direttamente o indirettamente, alla sua realizzazione” ci racconta Mario. Una festa radicata nella storia, nel cuore, nell’anima della città di Arco, un evento che parla a generazioni diverse includendo sensibilità differenti. Quest’anno la Pro Loco è infatti riuscita a coinvolgere altre associazioni locali nella realizzazione dell’evento (Gruppo Alpini, associazione dell’oratorio, Gruppo giovani, scout, Associazione ReMove), preziose collaborazioni che dimostrano la disponibilità degli abitanti alla vita della città e la forza del fare rete.

Carnevale di Arco nel 1970

Il segreto della longevità di questa manifestazione? “Per poter continuare a proporre il Carnevale, non solo è necessario cambiare sempre, rinnovare le proposte e gli eventi” conclude Mario “ma alla base di tutto c’è un profondo affetto e attaccamento alla propria città” conclude. 

Ad altri centocinquant’anni (e più) di questa meravigliosa avventura: complimenti!