La Pro Loco Nosellari Oltresommo ha recentemente lanciato Il Cammino delle Api, un progetto che vuole sensibilizzare i residenti degli Altipiani Cimbri e i turisti che li frequentano, alla salvaguardia dei delicati equilibri del nostro ecosistema.
La Pro Loco Nosellari-Oltresommo a Folgaria è molto attenta alla tutela ambientale e la promuove attraverso le sue attività. I suoi volontari hanno recentemente iniziato a interrogarsi sulla vocazione e sulle potenzialità del proprio territorio e su quale ruolo la Pro Loco potrebbe ricoprire in questo contesto.
“In particolare per le frazioni che sorgono al di là del passo Sommo, indicate con l’appellativo di Oltresommo, il turismo esiste”, ci racconta Graziella Bernardini, presidente della Pro Loco, “ e ancora non ha “sfregiato” l’ambiente e il paesaggio attraverso quella forma che viene definita “urbanizzazione della montagna”.
La Pro Loco è partita da queste riflessioni per lavorare a un progetto propedeutico alla promozione di un turismo slow e green, sempre più praticato dai turisti amanti della montagna, delle passeggiate, del verde e che pone al primo posto il rispetto dell’ambiente. E’ nato così “Bee Trek – Il Cammino delle Api”.
Continua Graziella: “Il progetto nasce come espressione della volontà di lanciare un forte messaggio di natura ambientale, relativo all’importanza, per il nostro Pianeta, della presenza delle api e degli insetti impollinatori, quali sentinelle della biodiversità e come mezzo attraverso il quale operare una sensibilizzazione, per i residenti degli Altipiani Cimbri e per i turisti che li frequentano, verso i temi della protezione e della valorizzazione della natura e dell’ambiente”.
“Vogliamo poi unire la maggior parte delle associazioni, presenti sul territorio degli Altipiani Cimbri, con finalità affini, in un unico obiettivo comune che riguarda la centralità dell’ambiente, la sua tutela, il suo rispetto e, insieme, la promozione di quelle attività destinate al suo ripristino, al suo recupero e alla sua valorizzazione.”

Il Cammino delle Api
Questo “Cammino” è un vero e proprio percorso che prende avvio a Mezzomonte e arriva fino a Luserna, con una percorrenza di circa 40 km, ma essendo un progetto “in divenire”, in futuro potrebbe essere prolungato verso sud, cioè verso la Vallagarina/Castel Beseno e a nord da Luserna verso il Veneto, Asiago/Gallio.
Il progetto prevede un cammino a piedi, scandito in tappe, attraverso un percorso escursionistico – naturalistico e didattico, che si snoda, lungo sentieri già tracciati lungo i quali saranno realizzati dieci “Giardini delle Api”.
Il viandante potrà sostare, in questi luoghi, lungo il percorso, per la lettura della cartellonistica presente, installata in ognuno di essi, sulla quale potranno trovare informazioni di tipo scientifico, letterario e di botanica.
Questo comporta che tutto il percorso sia monitorato costantemente al fine di renderlo accogliente per il turista, ma anche per i residenti, che saranno coinvolti in prima persona e ai quali si chiederà di “prendersi cura” dei vari tratti in cui si articolerà il percorso.
Graziella racconta: “Tutto ciò diventerà veicolo per un’opera di sensibilizzazione sul territorio circa i temi ambientali, capaci di superare i localismi e, promuovendo nel contempo, un turismo green e slow, che unisca alla bellezza della natura e del paesaggio, la presa di consapevolezza e di responsabilità nei confronti, in termini più ampi, del Pianeta. E’ anche questo un modo per educare le giovani generazioni ed anche quelle meno giovani, a stili di vita sani e a quel benessere che deriva dalla sostenibilità ambientale e centrando il punto 15.4 dei goals per l’Agenda 2030 – garantire la conservazione degli ecosistemi montani, compresa la loro biodiversità”.

Le azioni del progetto
Graziella ci descrive brevemente le azioni previste dal progetto, a cominciare dal coinvolgimento dei cittadini, con incontri tematici e distribuzione di semi da piantare negli orti e giardini privati.
Ci sono poi gli interventi che riguardano il percorso vero e proprio, con la mappatura in forma cartacea e digitale dei tracciati, collegandoli ai diversi siti tematici (apiari, giardini delle api, aree umide, biotopi, musei del miele) e ai punti d’interesse culturale, eno-gastronomico e locale, in cui organizzare eventi, laboratori e degustazioni. Nei “Giardini delle Api” lungo il tragitto è previsto di creare un percorso olfattivo e la cartellonistica anche con la scrittura Braille, per favorire l’accesso e la godibilità alle persone non vedenti e ipovedenti di questi aspetti sensoriali che il Cammino offre.
Si passa poi al livello digitale con la realizzazione di un sito sito web, a cui attraverso QR code posizionati lungo l’itinerario, i fruitori possono accedere a informazioni utili (tracciati ufficiali del cammino, descrizione degli itinerari, giardini, punti di sosta significativi, hotel, ristoranti e negozi amici delle api) e storytelling a tema (racconti sul tema delle api e della sostenibilità con informazioni storiche, botaniche, naturalistiche, anche in formato audioguida, in più lingue (italiano, cimbro, inglese e tedesco).
Chiudono gli interventi la creazione di un protocollo sulle buone pratiche per favorire e mantenere la biodiversità, da condividere con gli agriturismi, le strutture ricettive, le ristorazioni e i negozi locali per essere più eco-sostenibili e diventare strutture amiche delle api. Queste buone prassi devono essere messe in rete con le città e i paesi “Amici delle Api” e le “Città del Miele” per avviare incontri di approfondimento e scambi e visite tra cittadini e apicoltori.
La Pro Loco è riuscita a dare corpo ad un progetto di turismo educativo, coinvolgente e rispettoso dell’ambiente, sensibilizzando i visitatori sull’importanza delle api per la biodiversità e l’ecosistema e offrendo un’opportunità unica di scoperta e apprendimento.




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