di Angela Gottardi
Un direttivo giovane, motivato ed entusiasta ha rifondato la Pro Loco di Sarnonico-Seio, con tanti progetti in testa, per concretizzare il vero significato del fare comunità.
Nel cuore dell’Alta Val di Non, è rinata una delle realtà più preziose per la vita comunitaria: la Pro Loco di Sarnonico e Seio. E lo ha fatto grazie all’entusiasmo contagioso di un gruppo di giovani che hanno scelto di rimboccarsi le maniche per il proprio paese. Il nuovo direttivo, composto da sette ragazzi e due ragazze, ha un’età media che parla da sola: la persona “più anziana” è del 1992, la più giovane del 2002. Una squadra giovane, fresca, motivata, che incarna alla perfezione il volto nuovo del volontariato trentino.

Castagnata del 1° novembre
L’assemblea di ricostituzione della Pro Loco di Sarnonico è stata un momento che ha lasciato il segno.
In una sola serata si sono iscritti come soci una sessantina di persone, di tutte le età, unite dal desiderio di contribuire, di partecipare, di sentirsi parte di qualcosa di più grande. Un entusiasmo che ha riempito la sala, ma anche i cuori dei giovani del direttivo, che hanno capito subito quanto la Pro Loco rappresenti per la comunità un simbolo di appartenenza e d’identità. “È stato emozionante vedere tanta partecipazione – raccontano –. Ci ha fatto capire che il nostro impegno non è solo un gesto simbolico, ma un modo concreto per costruire il futuro del nostro paese”.
Nei primi mesi di attività, i volontari hanno puntato sulla continuità, organizzando eventi legati alle tradizioni locali: momenti di incontro che raccontano la storia, la cultura e le radici di Sarnonico e Seio. Ma al tempo stesso, il gruppo guarda avanti. Sono già in cantiere nuove iniziative, pensate per valorizzare il territorio, le strutture comunali e, soprattutto, per coinvolgere attivamente la popolazione. L’obiettivo è chiaro: far sì che la Pro Loco diventi un punto di riferimento dinamico e aperto, dove chiunque possa trovare spazio per contribuire con le proprie idee e capacità.

Dietro ogni evento, ogni riunione, ogni ora di lavoro c’è qualcosa che va oltre l’organizzazione pratica: c’è la passione di chi crede nel valore del volontariato.
Essere volontari non significa solo “dare una mano”, ma mettersi in gioco, imparare a collaborare, creare legami autentici. È un’esperienza che arricchisce, che insegna a guardare oltre se stessi e a scoprire la forza del fare insieme. In un tempo in cui la vita corre veloce e le relazioni rischiano di diventare superficiali, il volontariato restituisce senso, calore e umanità.
“Fare volontariato per la propria comunità – racconta il presidente della Pro Loco – è uno dei modi più belli per creare senso di appartenenza. Ti fa conoscere persone nuove, ti fa capire quanto sia importante il contributo di ciascuno e ti ricorda che anche i piccoli gesti possono fare la differenza.”
Collaborazione e sostegno reciproco sono i pilastri su cui si fonda l’attività della Pro Loco. Fin da subito, il nuovo direttivo ha scelto di lavorare fianco a fianco con le altre associazioni del paese – i Nonni Vigili, il Gruppo Fanti, gli Alpini, l’Associazione Sportiva, i Pompieri volontari e molti altri – perché a Sarnonico l’unione è una vera e propria forza. Ogni evento organizzato insieme diventa un’occasione di incontro, di crescita e di festa condivisa.

Fondamentale anche il supporto dell’amministrazione comunale, che ha creduto sin da subito in questo gruppo di giovani, concedendo loro un locale come sede ufficiale della Pro Loco. Un gesto di fiducia e di riconoscimento verso chi si impegna, con passione e costanza, per il bene del paese.
La rinascita della Pro Loco di Sarnonico e Seio è la dimostrazione concreta che il volontariato non conosce età, ma ha un valore universale. È il filo invisibile che tiene unite le persone, che fa sentire ciascuno parte di una comunità viva e solidale. Questi giovani stanno dimostrando che l’amore per il proprio paese può trasformarsi in energia positiva, in azioni concrete, in voglia di costruire insieme un futuro migliore.
In un periodo in cui spesso si parla di individualismo e disinteresse, l’esempio della Pro Loco di Sarnonico e Seio diventa un messaggio di speranza: quando i giovani scelgono di impegnarsi, di donare tempo e idee, la comunità intera ne trae beneficio. È la prova che il volontariato non è solo un atto di generosità, ma una forma di responsabilità e di amore verso la propria terra.
Sarnonico oggi guarda al futuro con fiducia. E lo fa grazie a un gruppo di ragazzi e ragazze che, con entusiasmo e dedizione, hanno ridato voce a un’associazione storica, riportando al centro il vero significato del fare comunità: stare insieme, condividere, costruire, partecipare.




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