Custodi del territorio, costruttori di futuro

di Angela Gottardi

Testimonianze, storie, risate e duro impegno, raccontate dalla voce dei fondatori della Pro Loco e dai giovani che oggi la portano avanti: è ciò che emerge nel video “Una storia lunga 50 anni”, presentato in anteprima alla comunità di Savignano in occasione della Festa en Servis. 

Cinquant’anni fa, su queste montagne, c’erano solo silenzio e un grande sogno. Le baite erano in rovina, l’acqua scarseggiava, i servizi erano pochi o assenti, e la vita quotidiana si affrontava con determinazione e spirito di sacrificio.
Ma proprio in quella mancanza nacque qualcosa di straordinario: il desiderio di costruire insieme una comunità viva, accogliente e unita.

È questo il cuore del video che la Pro Loco di Savignano e Amici del Servis ha presentato in occasione del suo cinquantesimo anniversario: un viaggio nella memoria, fatto di volti, parole e racconti.
Le testimonianze raccolte nel filmato danno voce a uomini e donne che hanno vissuto in prima persona gli inizi difficili, quando serviva rimboccarsi le maniche per ristrutturare vecchie baite, organizzare i primi eventi, creare spazi di incontro dove prima c’era solo natura selvaggia.

Questo tipo di impegno non si improvvisa. Richiede tempo, energie e una visione condivisa. Richiede soprattutto la consapevolezza che il paesaggio non è solo lo sfondo della nostra vita, ma parte integrante della nostra identità collettiva.

Far diventare la Pro Loco non soltanto una passione, ma “la nostra seconda famiglia.”

In questo senso, la cura del territorio è diventata uno degli elementi più evidenti del lavoro di questa Pro Loco: ogni pietra posizionata, ogni muretto sistemato, ogni sentiero liberato è un atto di restituzione. Si restituisce al luogo il suo valore, e alla comunità il senso di appartenenza.

Un lavoro che ha saputo coinvolgere tutte le generazioni: chi ricorda com’erano quei luoghi “prima” e chi, oggi, li vive grazie a quell’impegno silenzioso ma fondamentale che non si è mai interrotto negli anni.

In un’epoca in cui spesso si dà tutto per scontato, la cura del territorio diventa un modo per costruire un legame con il proprio luogo, contribuendo personalmente a mantenerlo vivo. 

È in questo contesto che il filmato, emozionante e sincero, raccoglie immagini e racconti che rievocano momenti di collaborazione e sacrificio, ma anche di festa e condivisione. Un racconto che non celebra solo il passato, ma rafforza il legame con il presente, ricordandoci quanto sia ancora oggi fondamentale credere nella forza delle persone e nel valore dei luoghi.

Tra i messaggi più forti che emergono dal video, c’è senza dubbio la volontà dei giovani di entrare a far parte di questa grande famiglia, seguendo le orme dei genitori e contribuendo attivamente al futuro della Pro Loco.
La nuova generazione rappresenta un tassello fondamentale per mantenere viva la tradizione e onorare l’impegno dei primi volontari, dimostrando una disponibilità costante e sincera nel lavorare per il bene della comunità.

Una virtù che, per i volontari di Savignano, sembra quasi innata: un senso di appartenenza trasmesso di generazione in generazione, tanto da far diventare la Pro Loco non soltanto una passione, ma, come affermano tutti i volontari nel video “la nostra seconda famiglia.”