5 anni Pro Loco Bondo

Bondo, 75 anni di Pro Loco: una storia fatta di persone

Settantacinque anni di storia, volontariato e tradizioni: a Bondo una comunità si è ritrovata per festeggiare, guardando al passato e affidando il futuro a una nuova generazione di volontari.

di Matilde Armani

«Dal 1951 a oggi, la Pro Loco di Bondo è stata il cuore pulsante del nostro paese, un legame prezioso che ha unito generazioni diverse verso un unico obiettivo: rendere Bondo un posto vivo, accogliente e orgoglioso delle proprie radici. Se oggi siamo qui a festeggiare tre quarti di secolo, lo dobbiamo a chi 75 anni fa ha avuto la visione, il coraggio e l’entusiasmo di partire». Nelle parole dell’attuale presidente Ruben Simoni c’è il senso di un anniversario che, prima ancora di celebrare un’associazione, ha voluto rendere omaggio alle persone che nel tempo ne hanno costruito la storia.

Bondo, frazione del Comune di Sella Giudicarie, ha festeggiato i 75 anni della propria Pro Loco l’8 agosto, in apertura della 19° edizione di «Bondo nella Tradizione». Un appuntamento che ogni anno porta abitanti e visitatori tra le corti del centro storico attraverso un percorso dedicato ai prodotti e ai sapori del territorio e che anche quest’anno ha raccolto oltre 600 partecipanti.

75 anni Pro Loco Bondo
Un momento dei festeggiamenti per i 75 anni della Pro Loco

La storia della Pro Loco affonda le proprie radici nel 10 gennaio 1951, quando 37 cittadini dell’allora Comune di Bondo sottoscrissero l’atto costitutivo dell’associazione, nata con l’obiettivo di favorire lo sviluppo turistico del paese e delle vallate circostanti. Da allora sono passati 75 anni e, insieme ai cambiamenti del territorio, è cambiato anche il modo di interpretare il ruolo della Pro Loco. Alle manifestazioni si sono affiancati la cura delle tradizioni, le occasioni di incontro, la collaborazione con le altre realtà associative e un impegno quotidiano nel tenere vive le relazioni della comunità.

È proprio alle persone che hanno reso possibile questo percorso che è stata dedicata la cerimonia nella seicentesca Chiesa di San Barnaba, scelta come luogo per ripercorrere la storia dell’associazione. Per l’occasione, l’edificio è stato allestito con fotografie e ricordi delle iniziative organizzate nel corso degli anni. Una storia che, durante la serata, è stata raccontata anche attraverso sei totem collocati nei punti di degustazione di «Bondo nella Tradizione», con immagini e didascalie dedicate alle principali attività della Pro Loco.

Centrale è stato il ricordo degli ex presidenti che si sono succeduti alla guida dell’associazione, ai quali è stata consegnata una targa di ringraziamento. Il grazie è stato esteso anche alle tante associazioni che negli anni hanno affiancato la Pro Loco nell’organizzazione delle iniziative. Alla cerimonia erano presenti anche i rappresentanti delle altre Pro Loco di Sella Giudicarie e delle forze dell’ordine.

Ad aprire l’incontro, come detto, è stato Ruben Simoni, che ha rivolto il proprio ringraziamento ai volontari, al direttivo e a tutti coloro che sostengono l’attività della Pro Loco. Sono poi intervenuti la presidente della Federazione Trentina delle Pro Loco Monica Viola, il presidente dell’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio Tullio Serafini, l’assessore provinciale al turismo Roberto Failoni e il sindaco di Sella Giudicarie Franco Bazzoli. Nei loro interventi è stato sottolineato il valore di una realtà che, attraverso 75 anni di attività, ha saputo accompagnare la comunità e rinnovarsi insieme ad essa.

Ricordando la storia della Pro Loco

Ma il dato forse più significativo è arrivato guardando alle persone che oggi compongono la Pro Loco. Sono circa 60 i volontari, con un’età media di 24 anni: la più giovane ha 17 anni, il più anziano 63. Numeri che raccontano un ricambio generazionale tutt’altro che scontato e che danno una prospettiva concreta a una storia iniziata nel 1951.

«Una Pro Loco è fatta prima di tutto dalle sue persone- ha ricordato Simoni, ringraziando il vicepresidente, il direttivo e i soci per la fiducia accordatagli per il secondo mandato-. Prima ancora che una squadra di lavoro, siamo una vera famiglia. A voi, ragazze e ragazzi di ogni età che regalate il vostro tempo a Bondo senza chiedere nulla in cambio: grazie. Siete il vero motore di questa associazione».

La festa per i 75 anni della Pro Loco di Bondo

Insomma, una lunga staffetta di persone che hanno scelto, in momenti e con modalità diverse, di dedicare tempo, energie e passione al luogo in cui vivono. Un patrimonio fatto di relazioni, tradizioni e impegno che, dopo 75 anni, continua a trovare nuove persone pronte a raccoglierne il testimone.

Auguri dunque alla Pro Loco di Bondo, perché questo importante anniversario non sia un punto d’arrivo, ma una nuova tappa di una storia che ha ancora tanta strada da percorrere.

75 anni per la Pro Loco di Bondo